
FAQ
Il piano alimentare è una dieta rigida?
No. Il piano alimentare non è pensato come un insieme di regole rigide, ma come uno strumento flessibile che si adatta alla tua vita e ai tuoi bisogni. L’obiettivo è aiutarti a mangiare in modo più consapevole e sereno, non a controllarti.
Devo pesare gli alimenti o seguire grammature precise?
Dipende dalla persona e dal momento del percorso. In molti casi lavoriamo su porzioni orientative, segnali di fame e sazietà e qualità dell’alimentazione, più che su numeri rigidi.
E se ho poco tempo o orari irregolari?
Il piano viene costruito tenendo conto della tua quotidianità. Se hai poco tempo, viaggi spesso o lavori su turni, troviamo insieme soluzioni pratiche e realistiche.
Posso seguire il percorso anche se ho avuto un rapporto difficile con le diete?
Sì. Questo approccio è particolarmente indicato per chi ha vissuto frustrazione, sensi di colpa o fallimenti con le diete tradizionali. Lavoriamo sul rispetto del corpo e sulla ricostruzione di un rapporto più equilibrato con il cibo.
Il piano alimentare cambia nel tempo?
Sì. Il percorso è dinamico: il piano può essere modificato in base ai tuoi progressi, alle difficoltà che emergono o a nuovi obiettivi.
L’obiettivo è solo la perdita di peso?
No. Il focus principale è il benessere globale: migliorare il rapporto con il cibo, ascoltare il corpo, aumentare l’energia e prendersi cura della propria salute. Il peso, se cambia, è una conseguenza, non l’unico obiettivo.
