
La nutrizione clinica è un percorso di cura che mette al centro la persona, non solo la patologia. Il mio metodo unisce le evidenze della nutrizione clinica a un approccio gentile, personalizzato e ispirato all’Intuitive Eating, per aiutarti a prenderti cura della tua salute senza rigidità né rinunce inutili.
Attraverso un’attenta valutazione clinica e nutrizionale, costruiamo insieme un percorso alimentare su misura, pensato per supportare la terapia medica, migliorare i sintomi e favorire una migliore qualità di vita.
L’obiettivo non è “seguire una dieta”, ma imparare a nutrirti in modo consapevole,
rispettando il tuo corpo, i tuoi ritmi e la tua quotidianità.
L’approccio Intuitive Eating, adattato al contesto clinico, ti aiuta a ritrovare fiducia nel cibo, ridurre lo stress alimentare e costruire abitudini sostenibili nel tempo, sempre in sicurezza e in coerenza con il tuo quadro di salute.
FAQ
A chi è rivolto il percorso di nutrizione clinica?
Il percorso è indicato per persone che convivono con condizioni cliniche che richiedono un supporto nutrizionale specifico, tra cui:
- diabete
- ipertensione
- ipercolesterolemia
- steatosi epatica e calcoli della colecisti
- disturbi gastrointestinali (colon irritabile, morbo di Crohn, gastrite, reflusso, stitichezza, diarrea, ecc.)
- ipotiroidismo
- cardiopatie
- allergie e intolleranze alimentari (lattosio, glutine, nichel, ecc.)
- insufficienza renale
- patologie oncologiche
In cosa consiste il metodo?
Il metodo si basa su tre pilastri:
- Valutazione clinica personalizzata, che tiene conto della storia medica, dello stile di vita e del rapporto con il cibo.
- Piano alimentare flessibile, costruito sulle tue esigenze cliniche ma adattabile alla tua vita quotidiana.
- Educazione alimentare consapevole, per aiutarti a fare scelte informate senza rigidità o sensi di colpa.
L’Intuitive Eating è compatibile con la nutrizione clinica?
Sì, se applicato con competenza clinica. L’Intuitive Eating non significa “mangiare senza regole”, ma ascoltare il corpo rispettando i limiti e i bisogni imposti dalla condizione di salute, riducendo stress, controllo e conflitto con il cibo.
Viene fornito un piano alimentare?
Sì, quando utile e necessario. Il piano alimentare è uno strumento di supporto, non una gabbia: può essere strutturato oppure più flessibile, a seconda delle tue esigenze cliniche e personali.
È previsto un monitoraggio nel tempo?
Assolutamente sì. Il percorso prevede controlli e follow-up, durante i quali valutiamo i progressi, l’andamento dei sintomi e l’eventuale necessità di adattare il piano alimentare.
La nutrizione clinica può aiutare anche con le terapie farmacologiche?
Sì. Fornisco indicazioni utili per gestire le interazioni tra alimenti e farmaci, ottimizzando l’efficacia della terapia e riducendo eventuali effetti collaterali.
L’obiettivo finale del percorso qual è?
Migliorare la qualità della vita, aiutandoti a gestire la tua condizione di salute con maggiore serenità, autonomia e consapevolezza, attraverso un’alimentazione sostenibile e rispettosa del tuo corpo.
